{"id":5556,"date":"2026-07-31T10:10:15","date_gmt":"2026-07-31T08:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/leserre.co\/it\/eventi\/\/"},"modified":"2026-08-11T09:32:39","modified_gmt":"2026-08-11T07:32:39","slug":"molom-performance","status":"publish","type":"eventi","link":"https:\/\/leserre.co\/%eventi-slug%\/molom-performance\/","title":{"rendered":"molom \u2014 Performance"},"content":{"rendered":"\n<p>MAGNETICO TERRESTRE \u00e8 una performance di 30 minuti di molom (musica organica legata all\u2019osservazione del movimento), duo formato da Milena Berta e Alessandro Pedretti. La pratica si inscrive in una ricerca sonora e performativa, che mette in relazione materia e suono come corpi sensibili capaci di attivare spazi di ascolto condiviso.<br><br>Il paesaggio sonoro elettroacustico che compone la performance proviene da un archivio costruito da molom nel tempo dove la matericit\u00e0 dei nastri magnetici si fonde con la precisione dei dispositivi digitali.<br>Registrazioni che emergono dal sottobosco alpino, la porosit\u00e0 minerale della pietra, le ritmicit\u00e0 degli oggetti dimenticati di una contrada abbandonata negli anni \u201870, e i respiri tellurici dei territori vulcanici delle Isole Azzorre. Questi sono solo alcuni dei frammenti sonori raccolti durante periodi di residenze artistiche, sedimentati e trasformati, che vengono riattivati e ingranditi nello spazio performativo come geografie acustiche in costante mutazione.<br><br>MAGNETICO TERRESTRE non solo restituisce un\u2019immagine descrittiva della materia al microscopio, ma ne rivela la tensione rallentata, la sua dinamica di continua trasformazione. La lentezza diventa dispositivo di ascolto radicale: un tempo sospeso in cui il suono si apre come soglia tra la materia, lo spazio e una comunit\u00e0 d\u2019ascolto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAGNETICO TERRESTRE \u00e8 una performance di 30 minuti di molom (musica organica legata all\u2019osservazione del movimento), duo formato da Milena Berta e Alessandro Pedretti. La pratica si inscrive in una ricerca sonora e performativa, che mette in relazione materia e suono come corpi sensibili capaci di attivare spazi di ascolto condiviso.Il paesaggio sonoro elettroacustico che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":5580,"template":"","acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leserre.co\/wp-json\/wp\/v2\/eventi\/5556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/leserre.co\/wp-json\/wp\/v2\/eventi"}],"about":[{"href":"https:\/\/leserre.co\/wp-json\/wp\/v2\/types\/eventi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leserre.co\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leserre.co\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}