Che cosa fa sì che uno spazio diventi un luogo in cui sostare, da abitare, e non solo da attraversare?
Un pomeriggio di confronto condiviso sull’agire creativo che trasforma gli spazi.
A partire da esperienze vissute, immagini e racconti, intrecceremo sguardi e pratiche per riconoscere le qualità degli spazi che permettono alla partecipazione di accadere, anche attraverso piccoli disordini. Un giardino risignificato, una soglia curata, un uso imprevisto di un luogo quotidiano possono cambiare il modo in cui le persone si sentono: non più ospiti, ma legittimate a entrare, prendere parola, agire.