MAGNETICO TERRESTRE è una performance di 30 minuti di molom (musica organica legata all’osservazione del movimento), duo formato da Milena Berta e Alessandro Pedretti. La pratica si inscrive in una ricerca sonora e performativa, che mette in relazione materia e suono come corpi sensibili capaci di attivare spazi di ascolto condiviso.
Il paesaggio sonoro elettroacustico che compone la performance proviene da un archivio costruito da molom nel tempo dove la matericità dei nastri magnetici si fonde con la precisione dei dispositivi digitali.
Registrazioni che emergono dal sottobosco alpino, la porosità minerale della pietra, le ritmicità degli oggetti dimenticati di una contrada abbandonata negli anni ‘70, e i respiri tellurici dei territori vulcanici delle Isole Azzorre. Questi sono solo alcuni dei frammenti sonori raccolti durante periodi di residenze artistiche, sedimentati e trasformati, che vengono riattivati e ingranditi nello spazio performativo come geografie acustiche in costante mutazione.
MAGNETICO TERRESTRE non solo restituisce un’immagine descrittiva della materia al microscopio, ma ne rivela la tensione rallentata, la sua dinamica di continua trasformazione. La lentezza diventa dispositivo di ascolto radicale: un tempo sospeso in cui il suono si apre come soglia tra la materia, lo spazio e una comunità d’ascolto.