In questa presentazione Nausicaa Giulia Bianchi condividerà alcune riflessioni ed esperienze legate al mondo delle residenze, sia come organizzatrice sia come artista invitata a produrre un nuovo lavoro.
Le residenze artistiche sono diventate negli ultimi anni uno strumento sempre più interessante per la fotografia. Se tradizionalmente i fotografi si muovevano soprattutto attraverso assegnati editoriali e commissioni commerciali, oggi le residenze offrono un modello diverso: consentono alle istituzioni di portare occhi nuovi sui propri territori e di produrre corpi di lavoro inediti, e agli artisti di sviluppare una propria ricerca grazie a risorse, economiche o di tempo, e connessioni. Sembra un modello vantaggioso per tutti, ma non è così semplice: lavorare su un territorio che non si conosce, in un tempo limitato, porta con sé il rischio di fermarsi alla superficie e non creare niente di significativo.
Come entrare in relazione con un territorio, comprenderlo e provare a raccontarlo in un tempo necessariamente limitato? A partire da questa domanda Nausicaa Giulia Bianchi presenterà Tempo degli Uomini, Tempo del Cielo, realizzato in Umbria nella primavera del 2026, raccontando la ricerca, gli strumenti e il processo che hanno portato alla costruzione del lavoro.
© Nausicaa Giulia Bianchi e Fotografia Città della Pieve