Una passeggiata-laboratorio per osservare il paesaggio dell’Isonzo con occhi nuovi, rallentare, giocare e creare insieme.
Il parco diventa uno spazio di esplorazione e immaginazione: i partecipanti attraverseranno quattro stazioni di laboratorio in cui elementi naturali e piccoli gesti si trasformano in esperienze artistiche e sensoriali.
Sassi e sassetti
Uno degli elementi più caratteristici del fiume, il sasso, diventa altro: segno, pedina, spessore, piccola opera. I partecipanti potranno osservare, scegliere e trasformare sassi e sassetti attraverso il gioco e la composizione.
Parole al fiume
Una piccola creazione effimera creata con gli elementi naturali che potrà essere lasciata al fiume. I nostri pensieri invece rimarranno al Parco con delle parole leggere come le foglie.
Tracce invisibili
Una stazione di esplorazione dedicata all’ascolto. Bambini e adulti saranno invitati a scoprire il luogo attraverso suoni, rumori e piccole tracce della natura, sperimentando modi diversi di percepire lo spazio.
Radici di acque
Un momento per entrare in relazione con gli alberi e con ciò che abita il luogo da prima di noi: l’acqua dell’Isonzo. Attraverso intrecci ed immaginazione si rifletterà sulle proprie radici e sul legame con l’ambiente che ci circonda.
La passeggiata in natura libera è guidata da Claudia Cantarin e Sara Stergar di OPS! LAB.
In caso di maltempo il laboratorio si svolgerà forma ridotta coinvolgendo solo i bambini iscritti presso Spazio Cluster, viale Gabiele D’Annunzio, 3 — Gorizia in due turni. Primo turno 9:30—10:30 e secondo 11:00—12:00. Il giorno prima dell’evento riceverete una mail con i dettagli.