Altrememorie alla Casa delle Culture Bambine
Attraverso le pratiche artistiche lavoreremo assieme ai bambini e alle bambine per creare un’aiuola nel cortile di Cjase di Catine.
Un’aiuola per intessere legami tra la Casa delle Culture Bambine e la comunità. Una nuova aiuola come mediatore di relazioni. Per favorire la partecipazione, oltre agli abitanti, inviteremo anche le scuole infanzia e primaria perché la relazione della comunità sia interazione attiva, presenza, consapevolezza di sé, condivisione con agli altri e perché la creazione dell’ “opera” veda tutti co-artefici di cultura. Prima di ogni cosa: “l’osservazione”, preludio di ogni azione artistica. Aspettare, capire, tentare, per poi scoprire che il giardino si fa per buona parte da solo, senza noi, nel tempo come un piccolo mondo che sceglie da solo come procedere. Da dove iniziare: da quello che non si vede: le radici, i rizomi o i bulbi. Dalla rete sotterranea che da ausilio e permette lo scambio. Dallo scambio invisibile in superficie, ma che è il fondamento nelle consociazioni che noi chiamiamo giardino.