Guidati dall’artista Chiara Camoni, realizzeremo stampe vegetali dirette su seta.
Un processo artigianale che, attraverso la condivisione del fare e dell’attesa condivisa, diventa gesto collettivo e opera corale: rito che si fa pratica artistica e viceversa.
La giornata si articolerà in diversi momenti: dall’esplorazione e raccolta di fiori ed erbe nel paesaggio, alla preparazione delle stampe, fino all’ascolto e al confronto teorico durante il talk con la filosofa Chiara Zamboni, autrice di Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni.
Il laboratorio si concluderà con l’apertura delle sete, gesto performativo e simbolico dove il paesaggio e la comunità temporanea che lo ha abitato si manifestano nella loro essenza più intima attraverso le immagini lasciate dalle piante.
Laboratorio – dalle 10:00 alle 13:00
La giornata inizierà con un’esplorazione dell’area naturale adiacente a Le(Serre. Raccoglieremo foglie, fiori ed erbe spontanee – non piante tintorie in senso stretto, ma vegetali incontrati lungo il cammino, presenze vive del luogo osservato. Una volta radunati gli elementi vegetali, in piccoli gruppi lavoreremo alla composizione e preparazione delle sete, che saranno poi fatte bollire per circa tre ore. Nel frattempo:
Talk con Chiara Zamboni – dalle 15:00 alle 16:30
Un dialogo con l’artista Chiara Camoni e la filosofa Chiara Zamboni, autrice del libro Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni, che introdurrà le pratiche che permettono un ragionare con altre e altri.
Apertura delle sete – alle 16:30
Il momento conclusivo, l’apertura delle sete, sarà un gesto performativo e profondamente simbolico. Le immagini che appariranno saranno gli “spiriti” dei luoghi attraversati, emanazioni della vegetazione specifica con cui siamo entrati in contatto. Ritratti e mappe intime del paesaggio e della comunità che, anche solo per un giorno, l’ha abitato.