Un incontro per attraversare storie e pratiche di ribellione femminile, dal fascismo al presente, mettendo in dialogo memoria, territorio e attualità.
Un doppio sguardo sui confini – storici, politici e simbolici – come spazi di resistenza e possibilità.
“Sconfinamenti femminili. La libertà delle donne tra vecchi modelli e nuove esperienze dal fascismo al secondo dopoguerra”.
Anna di Gianantonio, ricercatrice presso l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel FVG. Impegnata nell’utilizzo delle fonti orali sulla storia delle donne durante il fascismo e la resistenza.
“Confini ribelli: pratiche e immaginari di resistenza nello spazio transfrontaliero contemporaneo”.
Giustina Selvelli, antropologa e sociolinguista, si occupa di minoranze etniche, ecologia e nazionalismo nello spazio del Sudest europeo. Ha rivestito posizioni di insegnamento e ricerca presso istituzioni tra cui le Università di Ljubljana, Ca’ Foscari di Venezia, Nova Gorica, Klagenfurt e Novi Sad.